Suore o Laici,

accogliamo il dono particolare regalato a Madre Gérine Fabre di contemplare e rivelare il volto materno della Misericordia del Padre che in Gesù libera e salva;

lo esprimiamo insieme, attraverso una opzione preferenziale per tutte le forme di debolezza o di miseria che sfigurano l’uomo.

Convinti che nel “meno che niente” sta la forza di Dio,

camminiamo nel quotidiano e nella semplicità,come discepoli di Santa Caterina da Siena, continuamente alimentati dall’esperienza fondante di San Domenico.

 

 

Salva Segnala Stampa Esci Home