Sr Monica Loyarte, chiamata ad andare

Continuando a fare memoria di Sr Monica Loyarte, la nostra sorella argentina che fu uccisa in Uganda pochi mesi dopo la fondazione della prima comunità in quella terra, ricordiamo il momento in cui Sr Monica rispose generosamente e con lucidità all'appello che la priora generale, Madre Maria-Pia Quochi, inviava a tutta la Congregazione, perché alcune dessero la loro disponibilità ad andare in Africa per una nuova missione.

Questa memoria è dolorosa e ricca di significato per noi, oggi, poiché il 3 marzo 1994 si celebravano, nello stesso momento, in Uganda il funerale di Sr Monica e a Roma il funerale di Sr Maria-Pia, morta 3 giorni dopo Monica in seguito ad una lunga malattia. Nelle prossime settimane continueremo a ripercorrere la storia…

"La mia risposta alla tua domanda è SI, conta su di me.
Ho paura, non so se sono la più indicata per essere la prima argentina in Africa…, però conta su di me.
Grazie perché mi accompagni con la tua preghiera e so che lo faranno anche le altre sorelle. Come mai prima, ho bisogno dell’appoggio delle mie sorelle in tutti i sensi, soprattutto con la preghiera.
Sono convinta che questo viene da Dio, non sono sicura che potrò concretizzare tutte le mie speranze, potrei non resistere fisicamente o psicologicamente, potranno esserci imprevisti, però “so che è Dio che mi mette in cammino”. Io che sono tanto autosufficiente, così sicura di me stessa in tanti aspetti, devo adottare l’atteggiamento di un bambino, abbandonarmi totalmente nelle mani di Dio, perché Lui è l’unico che sa e può tutto, crescere nell’umiltà e nella capacità di ascoltare, di imparare più che di insegnare, di dipendere dagli altri e non che gli altri mi girino attorno. Sento che è una chiamata forte di Gesù a crescere nella virtù, per questo torno a ripetere: “E’ una cosa di Dio”. 
(
Sr Monica Loyarte, 9 gennaio 1991)

3 Marzo 2019

 

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