“ …  E venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1, 14)

Stralci della Lettera di sr Elvira, Priora generale, per il Santo Natale 2017

" ... Mi sono trovata perciò a chiedere alle sorelle che incontravo che cosa pensassero del Natale, che cosa è il Natale per loro … e tra le varie risposte che ho ricevuto una, espressa in differenti modi ma unica nella sostanza, è rimasta particolarmente nel mio cuore e mi sono accorta che lavorava dentro, che scendeva sempre più nel profondo: Natale è la presenza del Signore tra noi!

Un giorno una ragazza che conosco bene mi ha annunciato che aveva deciso di andare ad abitare con il suo ragazzo. Le ho chiesto perché avesse preso questa decisione, senza pensare al matrimonio, e lei mi ha risposto: “Perché abbiamo bisogno di essere presenti concretamente l’uno all’altra il più possibile, per questo ho deciso di abitare con lui”.

Continuando nella mia ricerca e nella mia riflessione, ho preso “La concordanza pastorale della Bibbia”  e sono andata alle voci: presente / presenza. Sono rimasta veramente molto stupita e gioiosamente sorpresa nel vedere che questa tematica, questa modalità di Dio: essere presente, essere con noi … attraversa insistentemente tutta la Bibbia sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento. Vi invito, quando avete un tempo di calma e di silenzio, magari proprio in questo periodo di Natale, a scoprire attraverso le citazioni bibliche, questa storia di presenza, che rivela l’amore del nostro Dio per il suo popolo, per ognuno di noi.

Sì, Dio è con noi, col suo popolo, cammina accanto a noi, è sempre con me “anche se vado per valle tenebrosa non temo alcun male perché Tu sei con me” … “mi sazierò della tua presenza”: dall’inizio della creazione, in tutta la storia della salvezza, Dio è presente all’uomo, sempre e dovunque.

Questa fede nella presenza continua di Dio nella nostra vita e negli avvenimenti, difficoltosi e belli, mi pare sia una forte caratteristica anche della spiritualità di Madre Gérine, di cui ricordiamo in queste feste natalizie i 130 anni della morte. Lei non ci ha lasciato particolari modi di pregare o qualche metodo speciale di preghiera: lei vedeva in tutto quello che accadeva, in tutte le persone che avvicinava, specie nei bisognosi, la presenza del Signore Gesù e questo filo di luce conduceva la sua vita.

C’è una bellissima canzone francese che inizia con questa espressione: “Scoprire nella mia vita la Tua presenza … . Sì, la presenza del Signore Gesù nella nostra vita è da scoprire sempre più ogni giorno, con l’aiuto dello Spirito Santo, perché è veramente qualcosa di misterioso, splendido e di indicibile.

Ma quando Dio ha preso carne, si è fatto uomo in Gesù ed è nato a Betlemme, c’è stato un suo modo di essere presente nuovo, differente e unico: E’ venuto ad abitare in mezzo a noi! Abitare con noi, in mezzo a noi, è molto di più che essere presente. La presenza ci può essere con il pensiero, il ricordo, l’amore; ci si può fare presenti a qualche persona con lettere, telefonate, mail … ma abitare con noi, con me, è molto di più. Chi sta nella stessa casa, condivide tutto, è unito nel giorno e nella notte, nella bellezza e nel dolore, sa tutto di chi è nella stessa casa, ne conosce abitudini e bisogni … c’è tra gli abitanti della stessa casa una intimità molto profonda! Dio ha voluto la stessa cosa nei nostri confronti, ha voluto abitare, dimorare tra noi: “Se uno mi ama osserverà la mia Parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui” (Gv 14, 23)

Da quel giorno, in cui i pastori scoprirono un bambino appena nato, fragile, messo in una mangiatoia tra gli animali vicino a Maria e Giuseppe, sui colli di Betlemme, Dio abita con noi, con me! E’ nel mio cuore, nella mia casa, nella mia comunità, nella mia cappella, abita, viene ad abitare dentro di noi, di me, anche fisicamente, quando lo riceviamo nell’Eucaristia, cioè è sempre presente, di giorno, di notte, quando sono felice o quando sono triste, quando sono piena di entusiasmo e quando sono nella fatica, nella tristezza, Lui abita con me, con noi, ha preso dimora presso di noi! Egli vive nel cuore di ogni uomo e donna, dimora in ogni famiglia, abita presso i popoli di ogni razza e lingua e più facilmente trova accoglienza tra i poveri, gli esclusi, gli emarginati, i profughi, i migranti…. : a ciascuno vuole donare la sua Pace.

E se Dio, il Signore Gesù abita con noi, è con noi, “chi sarà contro di noi?”.

Il Natale è speranza, è gioia, dicevano ancora le mie sorelle a cui ho chiesto che cosa è il Natale. … Sì, è vero, Natale genera fiducia, certezza, speranza, gioia, perché da quel giorno che ricordiamo a Natale, Lui abita tra noi!

Non lasciamoci perciò prendere dal pessimismo, dallo scoraggiamento, che può nascere in noi guardando il nostro mondo, le tensioni, le guerre, la violenza che ogni giorno sono sotto i nostri occhi, e ugualmente non lasciamoci togliere la speranza per le situazioni pesanti che ognuno di noi può vivere e incontrare sul cammino. No, sorelle e fratelli, Lui abita in mezzo a noi, e la nostra certezza, la nostra fiducia in questa Sua presenza può sostenere, aiutare, dare forza al mondo intero, perché come diceva la Serva di Dio Elisabetta Leseur: “Un’anima che si eleva, eleva il mondo!”.

Signore Gesù, che hai voluto venire ad abitare in mezzo a noi per essere sempre presente nella nostra vita, che hai voluto essere nel quotidiano del nostro vivere abitando tra noi, che hai voluto fare dell’umanità il luogo dove abiti costantemente, donaci di riconoscere questa tua presenza in ogni creatura, in ogni uomo che soffre e che gioisce, nelle vicende che capitano, nella tua Parola, sempre; donaci di credere che sei tra noi, vicino a noi, sempre, perché ci ami e per questo hai voluto porre la tua dimora tra noi. Grazie, Signore Gesù, per voler essere con noi, per stare con noi, per abitare tra noi, per essere “Il Presente”. Amen!

Sr. M. Elvira Bonacorsi

20 dicembre 2018

 

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