(Dal sito dell'Ordine Domenicano: www.op.org)

                                                                                                                                      Roma, 1° ottobre 2017
A tutti i membri della famiglia domenicana

MESE DOMENICANO DELLA PACE

Cari fratelli e sorelle,

Calorosi saluti da Roma! Dopo la trepidante attività del nostro anno giubilare, ci sforziamo adesso di dare seguito ai diversi impegni che abbiamo preso!

Uno dei temi ricorrenti del nostro giubileo è stata l’importanza che noi accordiamo al rinnovamento della nostra predicazione in difesa della pace (come san Domenico) in un mondo lacerato da numerose forme di violenza e dia guerre. Ci sono pochi paesi risparmiati da questa dura realtà che genera la paura, l’insicurezza e l’affermazione di identità etniche e religiose e porta con sé enormi sofferenze, la morte e lo spostamento di intere comunità.

Anche se molti Domenicani sono già coinvolti in forme di predicazioni portatrici di speranza dentro a tali situazioni, desideriamo ora promuovere una solidarietà domenicana mondiale verso tutti questi sforzi. Pertanto proponiamo di individuare un periodo in ogni anno in cui i Domenicani pregheranno per la pace e offriranno la loro solidarietà per un progetto che operi per la pace.

Il periodo che proponiamo è l’Avvento, il momento in cui siamo in attesa dell’incarnazione del Principe della pace.
La nostra concentrazione sulla pace inizierà la prima domenica di Avvento e culminerà con la Giornata mondiale della Pace della Chiesa intera, il primo gennaio. Ogni mese di dicembre diventerà così il nostro “mese domenicano per la pace”.

L’obiettivo della nostra solidarietà, per quest’anno (2017), è la Colombia, Ci sono molti frati e suore domenicani che sono stati molto impegnati durante i periodi più difficili della guerra. Adesso, a fortiori, essi desiderano la messa in pratica dell’accordo di pace che è stato firmato nel 2016». È il loro invito alla soli-darietà che ci ha inspirato lì istituzione di questo “mese domenicano per la pace”. Invitiamo tutti i membri della famiglia domenicana a unirsi a questo sforzo di solidarietà.

Allo scopo di identificare le nostre priorità per gli anni a venire, abbiamo invitato le nostre suore del SDI (Suore Domenicane Internazionali) a unirsi a noi per decidere insieme le direzioni da prendere. Chiediamo a tutte le comunità domenicane, ovunque nel mondo, di riflettere sui propri sforzi di pace che potrebbero beneficiare di una solidarietà domenicana mondiale. Poi, invitiamo ogni entità che abbia sviluppato un progetto concreto a fare domanda per diventare la priorità del nostro “mese domenicano per la pace” negli anni a venire. Questa domanda può essere fatta attraverso il Promotore generale dell’Ordine per la Giustizia e la Pace o attraverso la Promotrice internazionale del SDI per la Giustizia, la Pace e l’Integrità del creato.

Focus 2017 sulla Colombia

Forse avete sentito parlare dello storico accordo di pace che è stato firmato in Colombia nel novembre 2016 tra il governo e i più vecchio e grande gruppo di guerriglia armata nella regione, le FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia). Dopopiù di 50 anni di scontro, le parti del conflitto armato hanno deciso di mettere fine a uno dei cicli di violenza più tragici e devastanti di questo paese dell’America latina. In un mondo in cui la minaccia della guerra è sempre più forte, questo sforzo per costruire la pace deve essere fortemente incoraggiato.

Per parecchi decenni i frati e le suore domenicani sono stati impegnati nell’accompagnamento delle collettività toccate dal conflitto nelle diverse regioni del paese, in particolare in Catatumbo. La campagna di quest’anno vuole incoraggiare tutto l’Ordine, mediante il “mese domenicano per la pace”, a dicembre, a sostenerli nel loro sforzo per stabilire la pace e la riconciliazione, grazie a:

1. La preghiera:
- Ogni entità è pregata di organizzare almeno una veglia di preghiera o anche una solenne celebrazione eucaristica per il processo di pace e riconciliazione in Colombia.
- Questa può essere gestita in modo creativo per attirare l’attenzione sul processo di pace in Colombia e sul suo rapporto con la realtà locale.
- I nostri monasteri sono particolarmente sollecitati a rafforzare questo processo con la loro preghiera durante tutto il mese.

2. La predicazione
Siamo tutti invitati, nella predicazione ordinaria dell’Avvento, a mettere l’accento sulla pace in Colombia.
 
3. Una colletta di opere d’arte
Tutti gli artisti dell’Ordine sono invitati a contribuire al processo di pace e riconciliazione in tre modi possibili:
- Producendo un’opera d’arte da inviare in Colombia per essere collocata in uno spazio di solidarietà;
- Producendo un’opera d’arte da collocare in uno spazio simbolico del proprio paese per aumentare la sensibilizzazione su scala locale e mondiale sulla necessità della pace e della riconciliazione:
- Offrendo un corso di formazione in Colombia per stimolare i Domenicani e altre persone del paese a sviluppare le loro attitudini artistiche che possono contribuire alla pace e alla riconciliazione.

4. Un contributo finanziario:
Per sostenere la costruzione di una rete di artigiani della pace, “Pacificutori”, composte da persone che lavorano per la promozione di una cultura di pace in Catatumbo, si richiede un contributo finanziario per:
- Sviluppare un istituto di ricerca e formazione nella diocesi di Tibù per formare la Chiesa locale e i membri delle comunità ad acquisire le competenze necessarie per diventare artigiani di pace nella re-gione.
- Produrre risorse educative e altro per aiutare lo sviluppo di una cultura di pace.
- Ispirare delle azioni efficaci di consolidamento della pace.

5. Contatti con la locale ambasciata di Colombia:
- Assicurarsi che l’ambasciata di Colombia sia informata del fatto che l’Ordine mette l’accento sulla solidarietà con il processo di pace in Colombia.
- Invitare l’ambasciatore e altri rappresentanti dell’ambasciata a partecipare alle attività organizzate.
- Incoraggiare l’ambasciata a rispondere alle preoccupazioni sollevate dai Domenicani in Colombia.

Come inviare i contributi?
Offerte in denaro: Bonifico alla Curia Provinciale, San Luis Beltràn
Banco de Bogotà, conto corrente 052034055, SWIFT BBOGOBB
CHIPS 001959.  Attraverso Banca Intermediaria Citibank, New York Swift CITIUS33
BB conto 10922754 ABA 021000089.
Opere d’arte: scrivere alla Curia Generalizia, Promotore per la Giustizia e la Pace:
un@curia.op.org;
Informazioni generali: fr. Jorge Ferdinando RodriguezRuiz
frayjorgeferdinando@usantomas.edu.co. Tel.057 320820 1769
Diocesi di Tibù:
diocesisdetibu@gmail.com;www.diocesisdetibu.com.co

Troverete un pieghevole con delle informazioni sulla Colombia e sul “mese domenicano per la pace” di quest’anno. Troverete anche delle testimonianze di persone attive in loco che possono aiutare per l’organizzazione del mese.

Le nostre richieste
1. Distribuite questa lettera a tutti i Domenicani e le Domenicane della vostra entità, incoraggiandoli a celebrare questo “mese domenicano per la pace”.

2. Chiediamo a ogni entità di nominare un coordinatore e una équipe per promuovere e coordinare questo progetto.

3. Informate il promotore di Giustizia e Pace, fr. Mike Debbun@curia.op.org. e sr.CeciliaEspenillaip.dsi@curia.op.org. del nome del coordinatore per la vostra entità.

Un grande grazie per la collaborazione

Preghiamo perché la solidarietà fra di noi possa crescere, anche grazie ad azioni come questa, che ci per-metteranno di dare un più grande slancio alla nostra missione di predicazione nel portare la Buona Novella al mondo.

In san Domenico

fr. Bruno Cadoré
Maestro dell’Ordine

fr. Mike Debb
Promotore generale per Giustizia e Pace

sr. Cecilia Espenilla
Promotrice internazionale DSI per Giustizia, Pace e Integrità del creato

 

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